Abbi cura di te

“Abbi cura di te” …fino a poco tempo fa per molte della generazione “anta” ( e over) queste erano solamente le parole di una canzone di Claudio Baglioni (Solo, del 1977). Oggi è un progetto dell’Ospedale Ginecologico S.Anna di Torino, nato per fornire alle donne gli strumenti  utili a  contrastare in modo positivo i problemi legati all’autostima e, attraverso la  cura del proprio aspetto,  affrontare più serenamente il momento “topico” della menopausa, che per alcune costituisce un giro di boa non sempre “indolore”.

Si possono dare consigli, in generale, su cosa preferire e cosa evitare dopo gli “anta”? Certo, ci sono indicazioni di carattere generale, come evitare le gonne troppo lunghe, i capelli grigi, il troppo abbinato (in una parola, tutto ciò che può rendere triste o noioso..), ma anche evitare l’opposto, ossia essere “troppo” truccate, svestite, accessoriate, colorate (tutto ciò che può rendere ridicolo, alla Moira Orfei).

Chiara Prele, che di mestiere fa la style coach, cioè quella persona che aiuta attraverso analisi e consigli a creare uno stile personale sicuro e definito, offre la propria consulenza presso l’ufficio della Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus presso la sede dell’Ospedale, in Corso Spezia 60 ogni giovedi dalle 10 alle 14. Il servizio è gratuito e tailor made, cioè tagliato sulla personalità e le esigenze di ogni singola donna perché – come esperienza le suggerisce – nessuna è uguale ad un’altra e ognuna deve poter esprimere sé stessa.
Con conversazioni e qualche questionario Chiara aiuta quante si  rivolgono a lei a creare un’immagine di sé che corrisponda alla loro personalità  e, soprattutto, le soddisfi, ponendo o rafforzando le basi dell’autostima.

Alzi la mano chi non si è sentita inadeguata al primo comparire dei sintomi  tipici, dalle vampate ai gonfiori. “Basta considerare – sono sempre parole di Chiara –che  la donna “meno giovane” non è “meno” della donna giovane. È meno bella, forse, perché la bellezza sfiorisce, ma è, normalmente, più affascinante, perché il fascino si acquisisce, si forma vivendo, con le esperienze della vita, anche quelle non positive”.

Queste che sembrano frasi fatte, hanno riscontri e conseguenze molto più reali di quello che si può immaginare e occorre lavorare sulla propria immagine senza porsi dei modelli che non sono più (questo più fa la differenza) alla nostra portata. Si potrà azzardare un look glamourous o preferirne uno più tradizionale, ma il limite è segnato da quello che ogni donna è veramente e che deve accettare con onestà intellettuale. 

Le cinquantenni di oggi hanno davanti a sè, secondo le statistiche, ancora tre decenni di vita, per continuare una vita soddisfacente o, spesso, per nuovi progetti e l’immagine è il primo e più immediato veicolo mediante il quale ci si esprime nei confronti del prossimo (prima di aprire bocca e dire cose intelligentissime). L’impressione che l’interlocutore ha di noi si forma nei primissimi minuti, mentre richiede tempi lunghi per cambiare e poche situazioni sono più ridicole  di una “anta” che vuole trasmettere un’immagine panterata a cui non corrisponda un adeguata natura di “panterata dentro”: alla nostra età non possiamo permetterci di truffare il prossimo, e nemmeno noi stesse e Chiara ci può aiutare a non cadere nell’inganno.

Per  saperne di più:
“Menopausa. Come rispondere ai dubbi e alle paure”. Si parlerà di sintomi, terapie e naturalmente anche di stile per affrontare con serenità questo delicato momento di passaggio.
Giovedi 28 Aprile dalle ore 14.00 alle ore 16.00
Ospedale Ginecologico S.Anna  – Via Ventimiglia 3 a Torino

 

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