Colin Farrell e le signore

Che Paolo Sorrentino avesse un occhio di riguardo per i diversamente giovani lo abbiamo visto in Youth, che Dolce & Gabbana sappiano il fatto loro sulla pubblicità, anche. E non certo da ieri.

Ma avete fatto caso allo spot dell’ultimo profumo D&G, in onda da un paio di giorni? Soprattutto su Sky, dove le signore stazionano in perenne attesa della puntata di “Grey’s Anatomy” che si erano perse oppure delle nuove puntate di “The Good Wife”.

Un Colin Farrell da urlo su una barca a vela dove sembra si siano date appuntamento tutte le meglio ragazze immaginabili, belle, abbronzate, ricciolute, neo hippy e quant’altro (qualche uomo si intravvede,  ma non significativo)

Colin si fa strada scansando tutto questo ben di dio, con un’ espressione – si direbbe – anche un po’ infastidita, come di uno che non ne può più di stare in mezzo alle gnocche. La barca è lunghetta, la produzione non ha badato a spese, ma alla fine il nostro tenebroso scorge la meta, a prua: la mamma.

Una signora âgée  che se nesta lì con la classe che solo le vere signore – soprattutto con la regia di un premio Oscar – sanno avere. Tutto uno svolazzare di veli bianchi e rossi e di capelli grigi, il filo di perle, gli  orecchini di corallo, grandi ma non vistosi, come ognuna di noi ha nel cassetto del comò.  Un monumento di eleganza, lo sguardo di chi ne ha viste tante e non si preoccupa se il vulcano lì a due passi sembra dare segni di eruzione.

Con grazia sapiente si concede, socchiudendo gli occhi,  alle braccia del bambino Colin – che sarà anche bello, tenebroso e true detective ma è il suo bambino per sempre –  per un ballo sulle note de “L’Appuntamento” , di Ornella Vanoni (anni 80) mentre lui sembra un po’ impacciato, come tutti i figli beneducati quando fanno qualcosa di un po’ insolito e tenero insieme ai genitori .

E poi non venitemi a dire che le signore, di mezza e di terza età, non sono una categoria a sé  e che i pubblicitari marpioni non si sono accorti che possiamo essere anche noi quelli che in gergo si chiamano “influencer”…

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