I “fai così” di Madamando N.1: Affrontare e (forse) superare la prova costume

Non sai farti la riga con l’eyeliner? Non ti riesce la panna cotta? Vuoi un consiglio su come togliere il calcare dalla lavatrice o infilare il piumone nel copripiumone? Vuoi sapere come si sbucciano i kiwi? Vuoi la risposta ai grandi problemi della vita tipo: nella carbonara ci va tutto l’uovo o solo il tuorlo?  Vuoi sapere quanto ti manca alla pensione? In rete c’è la soluzione: guarda il tutorial. Oppure vai sul sito, iscriviti, inventati una password con la data di nascita di tua figlia incrociata con il numero di telefono di tua madre che dimenticherai subito (e recupererai venti volte vergognandoti come una ladra perfino con la mail “no-reply”) e vai dritta alla risoluzione del problema.

Con tutto quello che c’è da fare e anche se li scrivessero in caratteri leggibili nessuno ha più il tempo di leggere le istruzioni, figuriamoci se si ha voglia di cercare chi ci insegni e ci faccia fare un po’ di pratica. Così si va in rete e si cerca qualcuno che ci spieghi almeno il COME , visto che per tutti i nostri PERCHÉ non è ancora stato inventato il tutorial adatto.

Siamo delle signore molto attente alle novità che ci fanno sentire meno”datate” e MADamando si scopre un blog di utilità sociale cercando di fornire, in breve e nel suo stile, alcune soluzioni pratiche ai problemi più ricorrenti nella quotidianità delle ladies. Non si tratta di tutorial in senso stretto perché non è previsto l’utilizzo di video in quanto alla mia età mi rifiuto di imparare a farli – nemmeno seguendo un tutorial – ed essendo un blog di cazzeggio ma che ci tiene alla serietà e alla correttezza dell’ informazione, i “fai così” saranno di volta in volta a cura di uno specialista del settore. Quello di oggi è il primo, altri “fai così” seguiranno nelle prossime settimane: stay tuned!

Si comincia con la bestia nera di tutte le donne oltre i Cinquanta, ogni anno nel periodo immediatamente successivo alle vacanze di Pasqua.

LA PROVA COSTUME: NON FACCIAMOCI PRENDERE DAL PANICO

Sta avvicinandosi a grandi passi  quel momento in cui, con l’arrivo della bella stagione, dopo aver eliminato cappotti e maglioni, decidiamo di togliere anche i collant spessi e ci troviamo di fronte ad uno spettacolo deprimente: senza l’effetto-argine del 50 denari le ginocchia scivolano verso il basso e la pancia fa capolino attraverso il vestitino di jersey giusto un po’ più leggero. E cosa dire della commessa che mentre stiamo provando un paio di cosette per la nuova stagione afferma senza alcuna esitazione e  con somma crudeltà: “naturalmente niente camicette smanicate, vero?”

E’ il classico momento annuale di disperazione e di presa di coscienza del tempo che passa soprattutto sui nostri corpi. Ma dato che colpevolizzarsi per l’incuria dei mesi invernali e la sottovalutazione della propria forma fisica non serve a nulla, meglio correre ai ripari con interventi mirati. Conosco l’obiezione che scatta a questo punto: “fare questi esercizietti non serve a niente…” Certo, l’iscrizione a una palestra sarebbe l’ideale ma ormai è tardi, ragazze , e se per tutto l’inverno si è passate dal divano al ristorante e viceversa, difficilmente i risultati arriveranno in tempo utile,  quindi è meglio integrare  con qualche esercizio facile, perché, come sostengo quasi per qualsiasi argomento, “da qualche parte bisogna pur incominciare”.

Ecco i principali problemi e le rispettive soluzioni per affrontare (un po’ più) serenamente l’estate e la prova costume.  E con le figure abbastanza grandi da poterle vedere anche senza occhiali….

PROBLEMA: interno coscia tremolante e ginocchia “scese”
CONSEGUENZA: in spiaggia non ci si leva mai il pareo dai fianchi e si allungano di due centimetri  gli orli di vestiti e gonne.
ESERCIZIO: SQUAT

squat

Partire in posizione eretta con le gambe leggermente flesse ed i glutei  contratti bacino leggermente in anteversione,  le braccia in avanti come in foto o con le braccia incrociate dietro la testa,scendere lentamente portando il peso sui talloni ( come se dovessimo sederci su una sedia) arrivati in posizione di 90°  degli arti inferiori , rimanere 3 secondi e tornare in posizione iniziale mantenendo i glutei contratti ed il bacino in anteversione, ripetere l’esercizio per 3 serie da 10 ripetizioni, con recupero di 30 secondi.

 

PROBLEMA: lato B scarsamente tonico
CONSEGUENZA: si prende il sole sdraiate a pancia in su, si cammina rasenti alle cabine e si fa incetta di caftani ai mercatini con la scusa che l’etnico fa di nuovo tendenza.
EESERCIZIO: GLUTEI

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Posizione di partenza in quadrupedia, con le braccia sotto le spalle e le ginocchia sotto il bacino        (per non sollecitare troppo  le articolazioni), sollevare il ginocchio lateralmente fino a dove si può e tornare in posizione iniziale, ripetere 3 serie per 30 ripetizioni per gamba alternandole e senza recupero.

 

PROBLEMA: braccia cadenti
CONSEGUENZA: non si possono mettere camicie smanicate ed è vietatissimo salutare agitando le braccia
ESERCIZIO: TRICIPITI          

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Partenza in posizione di quadrupedia o in piedi con il busto flesso anteriormente fino a 90 gradi,portare il gomito indietro oltre la linea della schiena , con un pesetto o una bottiglia d’acqua, portare in distensione l’avambraccio sul braccio senza variare la posizione della spalla,ripetere l’esercizio, 3 serie per 30 ripetizioni  per parte, alternando le braccia senza pausa!

 

PROBLEMA: punto vita bye bye
CONSEGUENZA: rotolini di ciccia visibili in prossimità della cintura dei pantaloni, effetto debordante sopra i laccetti dello slip del costume.
ESERCIZIO:  ADDOMINALI/ DORSALI

add

Posizione di partenza in quadrupedia con i gomiti perpendicolari alle spalle ed il viso alle mani,sviluppare la posizione distendendo prima una gamba e poi l’altra, arrivando in posizione di tenuta completa sugli avambracci e sulle punte dei piedi.

 

PROBLEMA: pancia
CONSEGUENZA: abbronzatura con orrende strisce più chiare in corrispondenza delle pieghe sull’addome
SOLUZIONE: ADDOMINALI

add bassi

Posizione supina, flettere le ginocchia 90°  ed inserire una palla sotto la piega, durante la espirazione portare le ginocchia verso il petto e verso l’alto, ritornare in posizione di partenza cercando di mantenere la schiena ben appoggiata a terra. Ripetere 3 serie per 30/40 ripetizioni.

Se ce la fate, tra un esercizio e l’altro, fate anche una corsettina sul posto per un minuto ogni volta ricordandovi di alzare bene le ginocchia….

Grazie a Luca Mandarano, PALESTRA INFITNESS Via Lagrange , 29 –  Torino

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