Christmas sfanculescion (i risultati del test di ieri)

Il test di ieri (chi non lo ha letto clicchi QUI)  sul livello di preparazione al Natale ha dato risultati sconfortanti.

In effetti volevo scrivere un post per tutte quelle che lo spirito del Natale non lo sentono per niente poi mi sono fatta prendere la mano dal buonismo (ovviamente di stampo natalizio) e ho scritto pensando che la maggior parte delle mie lettrici fosse  in preda al Christmas Mood, viste tutte le tavole impeccabilmente imbandite e gli alberi di Natale sontuosi e sberluccichi che in questi giorni sono stati postati e instagrammati a raffica.

Niente di più sbagliato!

Francamente le code alle casse farebbero venire meno lo spirito natalizio anche a una renna di Babbo Natale , così come il caos tra i camerini di Zara e la lista delle cose ancora da comprare che, vittima di un inspiegabile maleficio, sembra allungarsi ogni giorno che passa, invece che ridursi.

Perciò il test ha registrato una netta prevalenza di chi, dall’ 1 al 25 Dicembre si chiuderebbe volentieri in casa con una tazza di tisana in mano a guardare Il Grinch.

Si è dimostrato entusiasta soltanto uno sparuto 20%  che include chi ha nipotini che credono ancora a Babbo Natale e chi ha tradizioni familiari molto radicate (e alle volte basta avercene una normale, di famiglia)

Come darvi torto? Chi c’ha più voglia di cucinare per ore soltanto per  pranzare con parenti che si incontrano una volta l’anno, cioè questa? Chi desidera per l’ennesimo Natale mettersi alla ricerca del dono utile finendo poi col regalare le solite pantofole? Chi ha piacere di spendere cifre astronomiche per aggeggi tecnologici di cui non capisce il funzionamento e che saranno obsoleti prima di canevale?

Potrei andare avanti all’infinito, ma tanto ci siamo capite.

Perciò sdoganiamola, finalmente, questa benedetta  Christmas sfanculescion: quella particolare disposizione d’animo che  fa ritenere (al netto degli avanzi di cibo e delle partite del campionato di calcio inglese) il 26 dicembre il miglior giorno dell’anno.

Merry WHAT?

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5 Commenti

  • Dicci ha detto:

    Scrivi così perché non ho ancora avuto tempo d’inviarti i miei risultati per il tuo test: 10 su 10 sono moooolto avanti!!! Cucinare per me é un gesto d’amore e non mi costa fatica.L’altra sera ,al “Nataledifamiglia” i giovani hanno dichiarato che si sognavano il mio paté di fegato perché fa tanto Natale e hanno chiesto di portarsene via un “doggy bag”.I regali li faccio solo alla persone a cui voglio bene quindi ciascun regalo è pensato per QUELLA specifica persona.Di anno in anno mi piace ritrovare ed allestire il primo albero di Natale che ho comprato con mio figlio Giorgio e ogni anno mi commuovo pensando a quel momento magico.Anche noi due abbiamo un piccolo “rituale” di auguri che parla di amicizie vere e affetti profondi.Il vero spirito del Natale non ha bisogno di lustrini…un abbraccio

  • Mary ha detto:

    Pensa che per me il miglior giorno è il 02 gennaio….tanto per……
    Auguri!!
    Mary

  • Dicci ha detto:

    Due puntualizzazioni : abbiamo dimenticato un altro “pilastro del Natale”,la crema dei B. e 2,non ho mai riciclato un regalo in vita mia piuttosto non lo faccio ….

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