Estremi rimedi

Ogni giorno innumerevoli rogne attendono che abbiamo aperto gli occhi sul mondo per riversarsi su di noi in versione live, elettronica, telefonica e talvolta anche subliminale ma noi siamo donne esperte della vita e abbiamo assodato che incazzarsi serve a poco, fa aumentare le rughe e ci scombussola il metabolismo già di per sè discontinuo

Perciò abbiamo elaborato una nostra personale strategia, un rimedio tutto nostro – anche se condiviso da migliaia di tapine  – un gesto, un pensiero, un’azione che permettono di accantonare per un momento il problema e, consentendoci di valutarlo con distacco, provare a risolverlo.

Una sorta di automedicazione per la psiche senza dover scomodare uno psicanalista.
Un aiuto per dare il tempo al nostro innegabile pragmatismo di emergere dal marasma, scatenarsi e sistemare tutto.
Una metaforica cabina telefonica da cui uscire indossando l’altrettanto metaforica (mi racccomando!) tutina stretch di Superman e volare alla fine della giornata dopo aver salvato il mondo, sedato conflitti e sopportato l’imprevedibile senza che nemmeno ci colasse il mascara.

Un lavaggio sbagliato ha rovinato per sempre il nostro maglione preferito?

Un marito ansioso fa un caso internazionale senza apparente soluzione di ogni minima questione casalinga per risolvere la quale è necessario  soltanto il minimo sindacale di buon senso?

Il gatto cammina sulla tastiera e cancella ore di lavoro?

C’è qualcuno innamorato di noi e di cui non ci importa assolutamente nulla che riempie la nostra pagina FaceBook di commenti melensi? Abbiamo appena preso una multa? L’unico giorno possibile per un importantissimo appuntamento di lavoro è esattamente quello in cui avevamo fissato da sei mesi l’appuntamento per la mammografia in una struttura pubblica?

Ci siamo innamorate di un tizio e QUINDI il nostro matrimonio è andato in crisi oppure ci siamo innamorate di un tizio PERCHÉ il nostro matrimonio è a nostra insaputa in crisi da chissà quando? Avremmo votato Hillary e ci sentiamo  frustrate? Siamo in ansia per i figli?

Abbiamo messo un cliente in copia in uno scambio interno di mail riservatissime ? Abbiamo scoperto di non aver staccato il cartellino della tintoria dall’orlo del cappotto indossato per tutto il giorno? Il parrucchiere ha tagliato  troppo? I lettori del  blog credono che queste cose siano veramente tutte capitate alla blogger e si preoccupano? (però la multa l’ho presa davvero e avrei votato Hillary)

Insomma, le  millemila menate o cose serie che ci capitano sempre tra capo e collo per le quali ci siamo inventate una serie di rimedi. Più o meno questi:

Rimedi filosofici. Sono tutti quelli che prevedono meditazione e analisi, dallo Yoga alla Mindfulness. Lo praticano in molte, poi quando non ce la fanno più a mantenere ‘sto benedetto controllo sbottano in un urlo liberatorio e si sfogano spaccando la prima cosa che capita a tiro.

Rimedi “mal comune”. Valido soprattutto per le questioni sentimentali. Si pensa:“E finita anche tra Brad e Angelina, può capitare a tutti”, “Bettarini è un porco come gli altri”, “anche Jude Law ha tradito Sienna Miller per la baby sitter”. Consolatorio ma non offre soluzioni praticabili al di fuori dello star system.

Rimedi costosi. Lo shopping di ogni genere e valore di scontrino. Chi l’ha detto che si debbano comperare solo scarpe? Io per esempio faccio shopping compusivo da Feltrinelli. Comunque si spendono dei soldi, che è l’obiettivo principale.

Rimedi con effetti collaterali. Cannoli alla crema, Nutella, biscotti con le gocce di cioccolato, frutta secca… La questione dell’ Olio di Palma ha ridotto moltissimo l’effetto placebo: come è possibile consolarsi mangiando cose ipercaloriche e allo stesso tempo preoccuparsi degli ingredienti !? Attenzione: questo rimedio deve andare di pari passo con una qualsiasi attività fisica che aiuti  a smaltire.

Rimedi alcolici. Possono anche essere analcolici tipo Crodino, con o senza patatine, salame, grissini o altro, ma rigorosamente in compagnia di un’amica. Vale anche la versione”ognuna a casa sua con il proprio bicchiere di vino e chattiamo su whatsapp”. In questo caso il dress code prevede il pigiama per entrambe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.