Le 6 parole della madamitudine: #6 Empatia

empatìa s. f. [comp. del gr. ἐν «in» e -patia, per calco del ted. Einfühlung (v.)]. – In psicologia, in generale, la capacità di comprendere lo stato d’animo e la situazione emotiva di un’altra persona, in modo immediato, prevalentemente senza ricorso alla comunicazione verbale.

L’empatia è un sentimento intelligente, presuppone un interesse per i propri simili, un desiderio di trovare la strada giusta per comunicare con “l’altro” per conoscerlo, per scoprire i suoi bisogni -anche i più intimi – e poterli condividere. Insomma: ragione e sentimento, sentimento con ragione, voler cercare la ragione del sentimento e mettere del sentimento nella ragione. Cioè l’atteggiamento più lontano in a-s-s-o-l-u-t-o dall’approccio del maschio medio al problema dell’interazione personale, soprattutto quando “l’altro” è di sesso opposto.

Esempi di empatia maschile e femminile:
Cosa c’è?
Niente…
Ah, ok.

Cosa c’è?
Niente…
Sei sicuro? Non stai bene? Mal di testa? Ti porto un Moment, così ti passa. Prendine due, è meglio, chè ho finito il MomentAct e questo è quello normale.  Certo che ultimamente mi sembri un po’ distratto, svagato, non so … come insofferente. Me ne accorgo , sai? non hai nemmeno bisogno di parlare. Io me ne accorgo subito se c’è qualcosa che non va, mi basta guardarti per capire. Ti porti l’iphone anche in bagno…  Ho notato che ricevi whatsapp a tutte le ore – li vedo perché si accende la lucina  – una bella rottura. Potrebbero anche lasciariti in pace, i colleghi , e non organizzare sempre queste partite di non-so-cosa tutti  mercoledì.  Io  queste cose le noto perchè mi preoccupo per te, ci tengo, ti conosco bene – vuoi mettere, dopo tanti anni insieme – e ti capisco al volo. Sei stanco, stufo : esci dall’ufficio sempre tardi e a volte ti tocca andare a lavorare anche di domenica, mentre io e i ragazzi andiamo a sciare. Secondo me ti ci vuole un cambiamento…

A questo punto meglio fermare il treno dell’approccio empatico.

L’empatia richiede un buon equilibrio psichico: se non si è sicure di voler avere le risposte – qualunque esse siano – se si pensa di non riuscire a offrire solidarietà e comprensione incondizionatamente e senza giudizio morale, meglio smetterla con l’empatia e iniziare una bella lite.

Gli esperimenti di empatia si possono fare anche con le ortensie sul balcone: tipo capire al volo – senza bisogno di parole – quando devono essere innaffiate o quando è il momento della potatura.

(6.fine)

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