#tuttegiuperterra, ovvero parole, fatti e la mia amica Fra

A parole siamo tutte brave. Ma quello che ci piace è far seguire i fatti, a queste benedette parole. Ed è così che nasce #tuttegiuperterra: tre parole che sono diventate una, una parola che è diventata un progetto per sostenere la ricerca medico scientifica sulle malattie come la paraparesi spastica,che ha colpito Francesca Martinengo, la mia amica Fra.

I primi sintomi sono apparsi qualche anno fa, durante un viaggio di lavoro a New York ma è la caduta in un locale di Torino lo scorso aprile che ha dato inizio all’avventura di #tuttegiuperterra.

Perché a cadere basta un attimo e reggersi in piedi a volte, improvvisamente e inesorabilmente, diventa difficile se le tue gambe non rispondono più ai comandi. E quando la caduta prende a tradimento ci vuole qualcuno che ti aiuti ad alzarti, anche meglio se il tipo è “belloccio”, anche meglio se quando questo succede sei in mezzo a quelle amiche vere che non ti lasciano il tempo di deprimerti, che la buttano in caciara da subito, che annegano dentro l’allegria delle battute sui metodi per cuccare quella frazione di secondo in cui il respiro ti si è fermato e i pensieri stavano andando verso una direzione sbagliata.

Quando mi hai raccontato al telefono questa storia lo hai fatto senz’ombra di autocommiserazione, come fai sempre tu e con l’entusiasmo di chi ha trovato il titolo giusto da dare a un’idea, quello di cui siamo quotidianamente alla ricerca noi creative per mestiere o per passione.

Con un buongiorno al giorno su Facebook hai creato un gruppo che andava aumentando settimana dopo settimana, poi è arrivato un sostegno importante e molto concreto, quindi il patrocinio di Telethon e i”tuoi” chef che si aggiungevano alle amiche per la riuscita della serata di ieri, che è stata bellissima come meglio non si poteva, anche se non ho vinto nulla alla lotteria e ho fatto come al solito le smorfie davanti al fotografo (lo so che poi vengono fuori le rughe, ma ci casco sempre!).

Continua così, Fra, perchè #tuttegiuperterra è un bel progetto e andrà lontano, con le gambe (si, proprio le gambe!) che tutti noi sapremo dargli.

Chi vuole saperne di più clicchi QUI o QUI

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