Ci ho provato e ce l’ho fatta….

Oh, insomma… ce l’ho fatta! Ho corso la mia frazione della Milano Marathon e sono ancora viva per raccontarvelo. Gran risultato.

Dato che la nostra squadra – che si chiamava A6 come l’autostrada Torino-Savona perchè eravamo due di Torino e due di FinaleLigure – non era composta esattamente da Kenioti avevamo messo in conto delle partenze non proprio velocissime, quindi c’è stato tutto il tempo di arrivare alla partenza con la Marghe, che mi ha immortalata sotto il palo del cambio, in attesa di Alberto.

Il problema alla nostra età è che se uno tarda un po’ si pensa subito che sia successo qualcosa…ma prima di arrivare a preoccuparmi veramente eccolo lì, pronto a passarmi il braccialetto con il chip.
E poi via per 9,2 km che sembravano non finire mai, anche se nell’ultima settimana mi ero allenata sui miei soliti dieci.

Ho cominciato a pensare che a Torino qualcuno bari e che le misure segnate sul percorso del Valentino non siano reali perché sarà per il caldo o perché non conoscevo la zona , quei nove-kilometri-e-qualcosa mi sono sembrati eterni. Ma non ho mai mollato, nemmeno quando ho rischiato di strozzarmi per bere un sorso d’acqua o quando credevo di essere già all’ottavo km e invece ero solo al settimo

Finalmente ecco laggiù la Marghe – visibilissima tra i pochi staffettisti rimasti (sigh) – che è partita veloce per l’ultimo tratto cercando di migliorare il suo record sulla distanza. Per la cronaca, ce l’ha fatta.

Nel frattempo io mandavo un selfie da madama distrutta dalla fatica e dal caldo alle amiche che in contemporanea stavano seguendo, comodamente sedute a tavola o sui loro divani, anche l’ottima performance di Laura alla 10 km Tuttadritta a Torino. Brava Laura! Lei si che è una runnerlady con i fiocchi.

Ma per tornare al mio risultato, avendo io un orologio normalissimo e non un cronometro ero convinta di avere impiegato almeno dieci minuti in più del tempo registrato dal chip e quindi non vi posso dire la mia felicità quando ho scoperto che non avevo corso proprio niente male!

Insomma, la squadra si è comportata egregiamente e ho fatto un buon tempo: anche questa è andata e magari l’anno prossimo si ripete e si migliora pure.
Prossimo appuntamento la 5,30 per vedere Torino all’alba.

Le MADame non mollano

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