E sono sessantacinque. Lo scrivo per esteso e impiego di più a leggerli con una certa soddisfazione, questi benedetti anni che arrivano così di botto all’inizio dell’anno, come se volessero togliersi subito il pensiero.
Sono a tre quarti di un percorso che è stato senz’altro fortunato, non sempre facilissimo, comunque soddisfacente e di cui penso di godermi l’ultima parte fermandomi qualche volta in più a guardare il panorama, possibilmente dall’alto di una montagna.
Da oggi ho lo sconto al cinema e sui trasporti pubblici, posso fare gratuitamente il vaccino per il Fuoco di Sant’Antonio e lo pneumococco, ma se chiedo un mutuo me lo danno al massimo decennale: son croci e delizie, ogni età ha le sue.
Non uso l’età come una scusa: non dico tutto quello che penso senza freni perché credo da sempre che una moderata sincerità sia necessaria per una pacifica convivenza nel mondo e se dimentico le cose penso di essere distratta e svagata, non che sto perdendo la memoria.
Sono assolutamente pragmatica, leggermente cinica (o forse solo smodatamente snob), scarsamente empatica come tutti i Capricorni che, come direbbe la mia amica Patrizia Balbo, essendo nati in un periodo in cui la natura è dormiente in attesa di sbocciare, resistono e conservano i tesori di cui altri potranno godere nella bella stagione. Lavoro per il risultato, ma il percorso per arrivarci deve essere limpido, logico, regolare e a prova di tutte le critiche che, non sopportando di ricevere, faccio in modo di non meritare. E se poi arrivano, pazienza: c’è sempre da imparare e la prossima volta farò meglio.
Pur essendo nata l’11.1 e per giunta di lunedì, quindi con una congenita predisposizione numerica al primato, non sono competitiva: le sfide sono fatte per imparare, non per essere vinte. Da un confronto non posso che uscire migliore, non mi interessa primeggiare e l’importante è partecipare, ma solo se il gioco vale la candela.
Odio le rotture di coglioni sotto qualunque forma si presentino nel corso di una giornata o dell’intera vita e dal momento che preferisco prevenire che curare faccio in modo, potendo, di evitarle a monte. Ma una volta che ci sono dentro taccio e sopporto perché odio con tutta me stessa lamentarmi e la gente che si lamenta. E se a qualunque età ho pensato di recriminare perché ero di corsa, in ritardo o perché non riuscivo a fare tutto quello che dovevo fare, nella mia testa risuonava la voce di mia madre che sentenziava, senza mezzi termini e con logica ferrea: “avevi solo da svegliarti prima”. Non dare mai la colpa agli altri o al destino avverso o al traffico: è solo colpa tua se non sei partita prima, se non ci hai pensato, se non hai calcolato i rischi, se non hai valutato le conseguenze, se non hai tenuto conto delle esigenze degli altri, se sei passata da Piazza Baldissera.
Non sono ipocondriaca e ho gli acciacchi che mi merito, le vampate di rito e il sonno intermittente ma prima di ingurgitar pastiglie bevo litri di camomilla e progetto di cambiare il materasso. Non fumo più da trent’anni, bevo quasi sempre il giusto e qualche volta un po’ di più ma possibilmente bene e sempre in compagnia, non mi tingo i capelli e non ho mai fatto un’iniezione in un posto che non fosse una chiappa o un braccio per scopi medici. Sono incostante nella beauty routine per pigrizia e penso che il miglior antidoto contro il decadimento fisico siano l’attività motoria e un’intensa vita interiore unita a una buona crema idratante. La spesa più consistente di tutta mia vita in trattamenti di bellezza l’ho fatta nel dicembre 2024, praticamente l’altroieri, ma almeno arriverò strafiga ai settanta.
Mi piace leggere qualsiasi cosa mi capiti a tiro. Mio padre diceva che in mancanza d’altro ero in grado di trovare interessante la guida del telefono. E non aveva tutti i torti. Mia madre diceva “non ti regalo libri perché ne hai già tanti”. E come sempre non ci siamo capite.
Non sono una tenerona ma sono indulgente: perdóno perché il rancore è una perdita di tempo e energia, ma non dimentico. Il vostro problema eventualmente è che ho un’ottima memoria.
I sentimenti e i sentimentalismi non sono il mio forte ma in compenso negli affetti sono affidabile come un elettrodomestico tedesco, sappiatelo. Conosco molta gente e mi piace incontrare persone nuove e non mollo mai i pochi veri amici di sempre. Semplicemente li mescolo tra loro: è la mixitè che dà il sugo alla vita e scaccia la noia che fa venire quelle brutte rughe.
Sono grata a chi mi sopporta e mi sostiene, a chi mi legge e a chi mi commenta, a chi mi è vicino, a chi stappa una bottiglia con me, alle persone con cui costruisco (letteralmente e quotidianamente) qualcosa, a chi mi telefona per sapere come sto, a chi si ricorda di me dopo anni, a chi usa la gentilezza, a chi mette i suoi passi accanto ai miei per un breve tratto o per un lungo cammino. Sono grata per aver avuto delle opportunità, e consapevole che è tanta roba.
Spero di essere una buona amica, una buona madre, un buon esempio (in ordine sparso) per le persone a cui voglio bene e che mi vogliono bene. Nel modo in cui so farlo io: senza fronzoli, senza orpelli, senza proclami ma con sincerità e trasparenza.
Piango anche, se è il caso. Ma non saprete mai quando.
Buon compleanno a me

Buon compleanno
Grazie!
Grazie per questo testo e buon anno nuovo! Ho letto con qualche sorriso, qualche momento di autocritica/rinnovamento di buoni propositi (lamentarmi di meno) e con molta simpatia. Do (68, un po avanti a te ; )
Grazie per gli auguri e la simpatia. C’è tutto il tempo per rinnovarci e mantenere tutti i propositi. Ce la faremo!
Come sempre una descrizione analitica e particolareggiata,ma soprattutto autoironica!
BUON COMPLEANNO A TE!
.
P.S….a fine anno ti raggiungo
Enrica
Grazie per essere una lettrice attenta e affezionata e grazie per gli auguri, giovincella!
Tantissimi auguri cara signora e ancora una volta complimenti per come sa esprimere sacrosante verità in modo gentile e simpatico. Grazie di esserci e grazie per le sue preziose mail.
Grazie a lei per i complimenti che mi spingono a continuare per tutti i miei lettori/lettrici
Questo “Madamando” su te stessa è semplicemente STUPENDO. Buon compleanno da una madama di complemento. Tua, Alessandra
Grazie Alessandra per gli auguri e tutto il resto!
Letto tutto ora… rinnovo gli auguri, mi complimento come sempre per la stesura fluida, piacevole e intuitiva.
Buon 11/01/2025🌷
Grazie Antonella, bello avere lettrici/amiche come te!
Buon Compleanno!!!
Aurelio.
Grazie!
Autoritratto bellissimo della splendida amica che sei!!🌟Buon compleanno!!🎉✨♥️
Chiara
Grandissima Francesca!
Sei riuscita a concentrare in poche righe tutta la tua essenza.Ti riconosco in tutto e anche in qualcosa di più, ammiro la tua ironia e la tua capacità di raccontare questa età con ottimismo e spensieratezza. Ti si ama per questo.
Buon Compleanno! ♥️
Grazie Robi, non bisogna mai smettere di essere ottimisti! O almeno di provarci
Mamma mia, sembro io. Solo che ho 62 anni. Copio il tutto e lo appiccico sulla mia tomba. Che non avrò perché mi farò spargere a Plateau Rosà. Grazie!
Anche io in montagna…ma sul Monte Bianco! Per ora però godiamoci le cose belle che possiamo fare
Buon compleanno Francesca ! Non ci vediamo più a camminare (ma chissà magari prima o poi riprenderò) ma leggo sempre con grande piacere e divertimento i tuoi “Madamando”
francesca
Grazie e spero ci si riveda presto. Molti “madamando” sono nati nella mia testa mentre camminavo!