Il Bastardo

Alle donne, tutte, piace il tipo bastardo. Inutile negarlo, a ognuna prima o poi capita in curriculum e il risultato è sempre lo stesso: il bastardo invischia e trattiene come le sabbie mobili e lo giustifichiamo sempre, a prescindere. Romanzi, film, opere liriche, canzoni di Sanremo e non, tragedie greche studiate a scuola. Il bastardo è avvistato ovunque, ne abbiamo un intero campionario sotto gli occhi ma quando siamo davanti a quello in carne e ossa abbassiamo la guardia e in men che non si dica ci ha fregate.

A seconda di età, carattere,  posizione sociale e perfino del segno zodiacale della malcapitata, il bastardo intorta con un sorriso e gli argomenti più adatti, eventualmente aggravati da una posizione di potere – reale oppure millantata – in una parola: prevarica già nei primi dieci minuti. Puoi anche avere una marea di cazzi tuoi a cui pensare ma il bastardo distrae, aggira e colpisce. Dopo un attimo sei a raccontargli la tua vita – che ascolta con finta attenzione, pensando ad altro (o ad altre)  – e alla fine dell‘incontro, al bar, in ufficio, in una serata con altri amici, ha già il tuo numero e forse non ti ha dato il suo, con il risultato che passi tutta la giornata seguente a guardare il display per vedere se c’è un messaggio.  Nella versione d’antan – quando i telefoni avevano il filo – si stava in casa ad aspettare uno squillo improbabile. Corollario: non esistono “finti bastardi”, come non esiste lo sporco impossibile.  Non cercate di autoassolvervi dicendo soprattutto a voi stesse che è solo “un simpatico mascalzone”: buttarla sul ridere fa parte delle competenze specifiche del bastardo.

Al bastardo non si resiste, si cede per definizione, è solo una questione di tempo. All’inizio si ha la sensazione di essere le più furbe dell’universo mondo, di essere riuscite ad accalappiare quello che tutte ci invidiano, la sindrome del “sono riuscita dove tutte hanno fallito”. Purtroppo – la durata è variabile a seconda del narcisismo del soggetto – l’idillio dura poco. Formalmente può anche andare avanti per anni perché a volte il bastardo si lascia sposare – attenzione , il bastardo lascia che siano gli altri a prendere l’iniziativa, la responsabilità non è mai sua – e mette su famiglia, così può aggiungere nuove varianti al repertorio e anche il brivido del tradimento, ma comunque non cambia.

Sa fare solo una cosa: approfittare del senso di colpa e farsi gli affari suoi suoi facendo in modo che la malcapitata pensi che se lo fa è perché è lei a essere inadeguata e non lui a essere stronzo. Nei casi peggiori, quelli da denuncia, dopo la violenza psicologica arriva anche quella fisica, ma molte non riescono a capire a che punto i bastardo sia tale e quindi meriti di essere fermato dalle forze dell’ordine.

Se decidete che è veramente troppo e avete uno scatto di dignità, ricordate che il bastardo deve essere estirpato, come la gramigna, da una grande forza di volontà o da uno migliore che il destino ci manda, quindi dovete attrezzarvi psicologicamente. Oppure procurarvi il topicida, che però è una soluzione che non si merita perchè poi ci andate di mezzo voi .

A meno che non si faccia beccare in flagranza di tradimento.

Ma non pensate di essere state più furbe di lui: il bastardo si fa lasciare per scrollarsi di dosso un peso e dare la colpa a voi, sennò che bastardo sarebbe ? In genere scoprite che ha trovato una più giovane – spesso identica alla voi di prima di lui – a cui ha raccontato le stesse cose, con gli stessi modi e quasi sicuramente con le stesse identiche parole. In primis perché “tattica che vince non si cambia” , e poi perché la fantasia non è il suo forte .

A sua scusante riesce soltanto a dire che lui è così, che nessuno lo può giudicare, che si sente ingabbiato ( lui ???!), che la sua vita è altrove, anche se nessuna ha mai capito dove sia questo altrove in cui la vita è migliore altrimenti ci si andrebbe anche noi, e di corsa. Date retta, lasciatelo andare a far danni in questo benedetto “altrove”, anche se dopo che si è chiuso la porta alle spalle voi starete lì come delle idiote a chiedevi dove avete sbagliato.

Di sicuro a dargli retta i primi dieci minuti.

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