POST A METÁ TRA CAZZEGGIO E FILOSOFIA, DEDICATO A TUTTE QUELLE DELLA MIA ETÁ CHE HANNO SEMPRE ENERGIA E STILE NEL “FARE COSE”
È iniziata la calura e come sempre capita in questi inizi d’estate la mente si perde dietro quisquilie trascurabilmente inutili nonostante i recenti avvenimenti mondiali. O forse proprio per sfuggire alle notizie sempre più preoccupanti e al senso di incertezza dilagante, come se non fosse già più che sufficiente il disgusto postreferendario generato in modo assolutamente bipartisan dalle dichiarazioni di entrambi gli schieramenti. E siamo appena a metà giugno.
Così, per resistere a questa duplice cappa – quella metereologica e quella esistenziale – ho cominciato a cazzeggiare su Instagram alla ricerca di qualche elemento stabile e significativo a cui ancorarmi.
Mi sono perciò imbattuta in qualche video di mie coetanee “che facevano cose” con stile, intelligenza e energia, oltre che con fisici a cui si capisce che dedicano la giusta attenzione (definizione che esclude qualsiasi intervento chirurgico invasivo) cosa che non si può dire per i maschi presenti sulla scena, tutti più o meno gravati da pancette decisamente poco estetiche e affetti da calvizie irreversibili.
I video, i reel e le foto, pur se realizzati con i limiti che l’età ci impone e con un sonoro approssimativo che mescola estemporanee esclamazioni “live” a musiche anni 80, mi hanno dato la sensazione di trovarmi di fronte a un perfetto esempio di resilienza intesa come capacità di riorganizzare positivamente la propria vita e continuare a essere aperti alle opportunità, senza perdere la propria personalità ma anzi rinforzandola.
Perché le signore della mia generazione sono come la Panda e il Folletto.
Lo so che adesso state pensando “E che c’entra questo?” Pensateci, lo so che ce la potete fare, in fondo non siete mie lettrici per niente.
Chi è così caratteristico, così eternamente essenziale da aver surfato sugli anni che passano ed essere ancora presente sulla scena con la stessa forza? Il Folletto, la Panda e noi.
Chi sa mescolare stile, affidabilità, versatilità e valori positivi? Noi, la Panda e il Folletto
Chi ha conservato intatta la propria personalità e, pur con i necessari restyling, la propria inconfondibile linea? Di sicuro il Folletto, certamente la Panda e noi alle volte con fatica ma con tanta determinazione.
Chi, nonostante la spietata concorrenza e la tendenza del mercato a preferire qualcosa di sempre più recente (se pensate che questa sia una metafora avete ragione), è ancora richiesto e apprezzato da milioni di persone? La Panda, il Folletto e – ovviamente – noi. Noi forse solo un po’ meno.
Certo, ci sarà sempre chi si compra un Dyson o una macchinetta coreana e chi pensa che siamo tutti reperti di un altro secolo ma per parafrasare una vecchia pubblicità della Panda: “Se non ci fossimo bisognerebbe inventarci. Sì, ma ci siamo….”
Un grazie speciale e in ordine sparso a tutte le signore che “fanno cose” con perseveranza e instancabile vitalità e le pubblicano coraggiosamente su Instagram: simona, liana, elisa, cristiana, daniela, paola, irina, monica, vittoria, valeria, sandra, stefania, susanna, laura, grazia, anna, antonella, elisa, raffaella eccetera eccetera eccetera

Un’analisi geniale di noi giovanette. Ci hai descritto con rara grazia! Abbraccio corale da alessandra